La pratica agonistica della canoa consiste in
allenamenti a terra durante il periodo invernale e in acqua durante
la stagione agonistica, vale a dire da marzo a ottobre, in preparazione
alle gare previste dal calendario FICK.
Sono considerati atleti i ragazzi fino a 14 anni e tutti coloro
che svolgono attività agonistica in modo regolare e continuativo,
secondo il parere del Consiglio degli Allenatori.
Gli allenamenti hanno lo scopo di preparare i giovani di ambo
i sessi a diventare futuri atleti, in conseguenza di uno sviluppo
"psico-fisico" adeguato che si realizza tramite metodologie
e mezzi di allenamento appropriati in modo da aiutare l'organismo
dei giovani, con effetti positivi per la salute, a tutte quelle
qualità fisiche fondamentali: FORZA - RESISTENZA - VELOCITA'
- FLESSIBILITA' - CAPACITA' COORDINATIVE.
L'apprendimento motorio permette all'atleta di controllare il
corpo in relazione alle richieste ambientali, l'ambiente di allenamento
del canoista è legato a mutevoli situazioni, basti pensare
all'acqua e al vento che possono sempre generare ulteriori difficoltà
nell'equilibrio e nella direzione.
La tecnica di pagaiata che si va a migliorare durante gli allenamenti
diventa sempre più un movimento automatico che permette
alla canoa di scorrere sull'acqua, gli arti superiori - tronco
sono i motori della propulsione e hanno l'esigenza di fare un
rodaggio che dura anni prima di acquisire quegli adattamenti necessari
affinché questo motore abbia la potenza necessaria a dare
propulsione.
L'attrezzatura
La società fornisce l'attrezzatura
necessaria per poter effettuare le uscite in barca.
Le tipologie di barca vengono cambiate man mano che l'atleta acquisisce
stabilità e destrezza, passando da barche semplici da turismo-scuola
come gli shuller e tracer, ai K1 come i Ranger - Hunter - Lancer
- Cleaver- Tiger - Winner - Commander fino ai nuovi Letman - Americano
- Mosquito - Scorpion.
Per le pagaie si passa dalle pale in legno ovale e smussate (Azzali)
a quelle in carbonio Wing che vengono personalizzate in base alla
struttura della persona in quanto devono sempre rispettare le
esigenze fisiche e antropometriche dell'alteta.
E' FONDAMENTALE e OBBLIGATORIO l'uso del giubbino
salvagente.
E' semplice, leggero, in tessuto di nylon, con inserti di espanso
morbido a cellula chiusa di uguali dimensioni davanti e dietro.
Le grandi aperture lasciano completamente liberi i movimenti delle
braccia e poiché arriva solo in vita, anche quelli del
tronco. È importante che aderisca al corpo elasticamente.
Non ripeteremo mai abbastanza che il giubbetto salvagente è
indispensabile per tutti: sia per i campioni, sia che per i semplici
principianti, anche se sono esperti nuotatori.
Differenza tra canoa e kayak
Le caratteristiche che distinguono la canoa
da tutte le altre imbarcazioni sono tre:
1 - l'uomo (seduto o in ginocchio) volge la fronte
verso la direzione di marcia,
2 - il mezzo di propulsione è una pagaia
che non trova un punto d'appoggio fisso sull'imbarcazione, ma
è libera nelle mani del pagaiatore,
3 - è un'imbarcazione a prua e poppa aguzze.
Queste caratteristiche particolari danno all'imbarcazione una
grande mobilità e un'altrettanta grande manovrabilità.
Dall'antica piroga sono nati diversi tipi di imbarcazioni,
a pala semplice e a pala doppia: dalle prime avrà origine
l'attuale canoa canadese così chiamata in quanto
è l'erede diretta di quella usata dagli indigeni e dai
cacciatori di pelli del Nord America; dalle seconde nascerà
il kayak usata ancora oggi dagli esquimesi per la caccia
delle foche ed il trasporto delle pelli.
Il kayak si differisce dalle altre canoe in quanto è
un'imbarcazione interamente coperta a sponde basse, il pagaiatore
che sta seduto, si introduce nel kayak attraverso un
pozzetto aperto nella copertura ed impugna una pagaia a doppia
pala, mentre invece per la canoa canadese l'imbarcazione
è parzialmente coperta, il pagaiatore rimane in ginocchio
su una gamba e si usa una pagaia a pala singola.
Le nostre imbarcazioni
Le canoe
ed i kayak
che vengono utilizzati per l'attività agonistica (FOTO).
I nostri ATLETI e la suddivisione in SQUADRE
Le squadre di atleti si suddivicono in base alle
categorie
ed alle singole capacità fisiche dell'atleta.
La squadra agonistica viene frazionata per poter meglio gestire
gli allenamenti, le caratteristiche del tipo di lavoro da eseguire
e il numero dei componenti.
Di seguito viene riportata la divisione che è indicativa
in quanto ogni singolo atleta può essere spostato in base
al rendimento e all'impegno.
SQUADRA
|
COMPOSIZIONE
|
| A |
tutti gli atleti Senior -
Junior - Ragazzi che rientrano nei tempi previsti durante
i test di allenamento |
| B |
tutti gli altri atleti Senior
- Junior - Ragazzi |
| C |
tutti i cadetti B |
| D |
tutti i cadetti A |
| E |
tutti gli allievi ed esordienti |
Medagliere
Con il medagliere
potrai conoscere tutti i piazzamenti delle gare disputate dal
12/03/2000 al 23/09/2006.