CANOA Trasferta per il campionato italiano allievi e cadetti M/F: Palermo 17 settembre 1987

Da Sesto Calende Informazioni del 1987/10/01

1987-10-01

La Polisportiva Circolo Sestese sezione Canoa è sempre alla ribalta con le categorie minori nella disputa del Gran Premio Giovani articolato in tre prove: Napoli-Firenze-Palermo. I nostri piccoli atleti, già ottimi nelle prime due prove, sono tornati a casa dalla Sicilia con un invidiabile bottino collezionando ben 7 medaglie su dieci gare disputate. Nelle allieve per MANOUKIAN SARIN SAID (1975) l’oro è consuetudine; infatti è risultata vincitrice sia nella prova di velocità mt. 500 che in quella di fondo mt. 2000 guadagnandosi il titolo di campionessa italiana. Negli allievi ALIPRANDI DAVIDE (1975) è risultato secondo nella velocità mt. 500. Nei Cadetti Maschili: ALIPRANDI DANIELE (1973) 2° nel fondo mt. 2000 e 2° nella velocità mt. 500. MANOUKIAN RAZMIK (1973) 2° nella velocità mt. 500. BETTINELLI MATTEO (1973) 3° nella velocità mt. 500. Partiti in treno il mercoledì pomeriggio 2 settembre abbiamo affrontato un viaggio di 1750 km. circa. Per i ragazzi è stata un’esperienza nuova perché di solito vengono trasportati con il pulmino della società. Alle 5 del mattino di giovedì abbiamo attraversato in traghetto lo Stretto di Messina ed i ragazzi hanno potuto vedere uno spettacolo di mare e luci veramente affascinante. Siamo giunti a Palermo alle 10 circa di giovedì 3 e ci siamo successivamente trasferiti alla Piana degli Albanesi, un ridente paese a circa 30 km. da Palermo ove esiste un bacino artificiale dell’Enel a circa 700 mt. di altitudine. Abbiamo ricevuto un’accoglienza fantastica; gente cordiale, una comunità ove viene parlata solo la lingua albanese. Venerdì 4 allineamenti. Sabato e domenica gare. Lunedì 7 la società organizzatrice il CLUBINO DEL MARE di Palermo, per decisione del suo presidente dott. GIANNI FIORE, ha messo a nostra disposizione un pulmino Ducato e ci ha permesso di andare a visitare la famosa basilica di Monreale e la città. Siamo infine ripartiti nel pomeriggio di lunedì 7 ed arrivati a Sesto alle ore 12 di martedì 8. NON SOLO SPORT MA ANCHE SOCIALIZZAZIONE Questi successi dei nostri ragazzi son facilmente spiegabili; la canoa sta maturando una crescita notevole che porta chiaramente ad una evoluzione delle sue possibilità. Tra i ragazzi che compiono queste spedizioni (se così le vogliamo chiamare) esiste già molto affiatamento, che è una conseguenza diretta dello spirito che anima questo sport, cioè la scoperta, la ricerca di sempre nuovi luoghi, laghi, fiumi, la voglia di confrontarsi con sempre maggiori difficoltà. I ragazzi con queste trasferte nazionali sono migliorati dal punto di vista coordinativo ed alcuni hanno addirittura migliorato il linguaggio, si sono aperti ed hanno manifestato più sicurezza e disponibilità verso i compagni e anche nei confronti dei dirigenti. Non è di miracoli che voglio parlare, la canoa come pure altri sport è estremamente educativa soprattutto per i giovani, presenta una naturale predisposizione ad interiorizzare i. massimo dell’informazione motoria ed è una disciplina ideale dal punto di vista della pedagogia moderna. La nostra sede presso il Circolo Sestese è aperta a tutti. In definitiva voglio dire che per la nostra società il pagaiare significa trasformare il gioco in competizione. L’Accompagnatore Gianni C.

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